
Sei in: Home » Comunicati Stampa » "La terra dell'Auser": sabato 22 un convegno sugli scavi romani a Capannori
In quattro anni di scavi a Capannori sono emersi insediamenti romani di particolare prestigio, dalla “Pompei di fango” del Frizzone, a una parte di Quartum, alla fattoria in località Palazzaccio. Una nuova realtà fino a poco tempo fa conosciuta, che ha permesso di compiere importanti passi in avanti nello studio del paesaggio e delle caratteristiche del territorio di circa duemila anni fa grazie anche alla scoperta di particolari di notevole entità e per certi versi unici.
Saranno questi alcuni degli argomenti che verranno discussi nel corso del convegno scientifico - culturale “La terra dell’Auser – Paesaggi e insediamenti d’età romana nel territorio di Capannori” che si terrà sabato 22 novembre nella sala del consiglio comunale organizzato dal Comune di Capannori in collaborazione con la Provincia di Lucca, il Comune di Porcari, la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, la Fondazione Banca del Monte di Lucca e il Gruppo Archeologico Capannorese. La giornata di studio è stata presentata questa mattina (giovedì 20) nel corso di una conferenza stampa che si è svolta presso il palazzo comunale di Capannori, alla quale hanno partecipato l’assessore alla cultura del Comune di Capannori, Luciana Baroni, il presidente della commissione turismo della Provincia di Lucca, Arturo Nardini, l’assessore alla cultura del Comune di Porcari, Lori Del Prete, Giulio Ciampoltrini della Soprintendenza archeologica della Toscana, Luigi Rosi della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Alessandro Giannoni e altri rappresentanti del Gruppo Archeologico Capannorese.
Il convegno inizierà alle ore 10 con i saluti del sindaco di Capannori, Giorgio Del Ghingaro, il sindaco di Porcari, Alberto Baccini e il presidente della Provincia di Lucca, Stefano Baccelli. Seguirà un intervento di Paolo Mencacci dal titolo “Il contributo della Fondazione Banca del Monte di Lucca” per l’archeologia nel territorio di Capannori. Sempre nel corso della mattina Giulio Ciampoltrini, Marcello Cosci e Consuelo Spataro parleranno di “Paesaggi d’età romana tra ricerca aerofotografica e indagine di scavo”. Alessandro Giannoni, poi, tratterà del tema “Capannori, l’area archeologica di via Martiri Lunatesi: dall’attività di ricognizione sul territorio svolta dal Gruppo Archeologico Capannorese allo scavi (2004-2008)”. I lavori della mattina si concluderanno con un dibattito.
Dopo la pausa pranzo, alle ore 14.30 si terrà la visita all’area archeologica di via Martiri Lunatesi, mentre alle ore 16 Michelangelo Zecchini e Alessandro Giannoni tratteranno il tema “Capannori, Frizzone alle Romane: un insediamento produttivo tra I e V secolo d.C.”.
Ancora Michelangelo Zecchini e Charles Ewell parleranno poi di “Capannori, Palazzaccio: risultati di un decennio di scavi in una fattoria tardorepubblicana”. A seguire Giulio Ciampoltrini tratterà l’argomento “Villae e casae. Forme di insediamento nella Piana di Lucca in età romana dall’indagine di scavo alle proposte museografiche”. Seguiranno un dibattito e le conclusioni.
Nell’atrio del palazzo comunale verrà poi allestita una mostra contenente alcuni reperti restaurati, che rimarrà visitabile liberamente per circa due settimane.
“Capannori possiede un grande patrimonio archeologico. Dal 2005 fino ad oggi – ha dichiarato l’assessore alla cultura, Luciana Baroni – sono state effettuate scoperte di inestimabile valore, che dimostrano l’importanza degli insediamenti del nostro territorio. Con questo convegno l’amministrazione comunale sottolinea la volontà di valorizzare gli scavi. Si tratta di un punto di partenza per la promozione del nostro territorio sotto questo aspetto, alla quale mi auguro che collaboreranno anche gli enti e i soggetti che sono coinvolti in questa giornata di studi. Un ringraziamento particolare va agli archeologi per il lavoro sul campo e alla Fondazione Banca del Monte per l’importante contributo che ha dato in questi anni”.